Perché chi non ha avuto supporto da bambino mostra questi tratti da adulto

16 Febbraio 2026

La mancanza di supporto durante l’infanzia ha ripercussioni significative sullo sviluppo degli adulti. Questo fenomeno si traduce spesso in comportamenti e dinamiche relazionali complessi che possono manifestarsi in vari aspetti della vita quotidiana. Infatti, chi cresce senza una guida affettiva e schemi di relazioni sani tende a sviluppare caratteristiche che possono risultare problematiche. Le emozioni represse e i traumi non elaborati giocano un ruolo cruciale, influenzando le scelte e i legami affettivi dell’individuo. Diverse ricerche in psicologia evidenziano come queste esperienze formative possano portare a situazioni di abbandono, che si riflettono in comportamenti di ansia e difficoltà nella gestione delle emozioni.

Caratteristiche di chi ha vissuto senza supporto nell’infanzia

Le persone che non hanno ricevuto supporto durante l’infanzia tendono a manifestare una serie di tratti distintivi che possono influenzare negativamente le loro vite adulti. Tra questi, è possibile riconoscere:

  • Difficoltà emotive: Spesso queste persone lottano contro sentimenti di ansia e depressione, avendo appreso a sopprimere le emozioni.
  • Paura delle relazioni: La mancanza di modelli positivi porta a timori nel costruire nuovi legami.
  • Comportamenti autolimitanti: Tendenze a evitare situazioni che richiedono competenze sociali o emotive.
  • Autocritica intensa: Una voce interiore che giudica duramente, derivante da esperienze di confronto o assenza di approvazione.

La consapevolezza di queste caratteristiche consente di comprendere meglio la propria evoluzione personale e le sfide relazionali. Riconoscere i propri comportamenti è il primo passo verso il cambiamento.

Le emozioni e la loro gestione

Le emozioni giocate durante l’infanzia non supportata influenzano profondamente l’adulto che si diventa. È comune vedere un conflitto interno tra il desiderio di connessione e la paura di essere vulnerabili. Per affrontare questa realtà, è fondamentale apprendere a riconoscere e gestire le proprie emozioni. Alcuni metodi efficaci includono:

  • Mindfulness: Tecniche di meditazione che aiutano a rimanere presenti e a osservare le emozioni senza giudicarle.
  • Terapia cognitivo-comportamentale: Approcci che mirano a modificare schemi di pensiero disfunzionali.
  • Supporto sociale: Creare una rete di sostegno che promuova relazioni sane e positive.

Costruire relazioni sane

Per una persona che ha sperimentato scarsità di supporto, è cruciale lavorare attivamente sulla creazione di relazioni sane. Questo implica:

  • Imparare a comunicare: Esprimere le proprie esigenze e sentimenti in modo chiaro e diretto.
  • Stabilire confini chiari: Riconoscere quali comportamenti siano accettabili nelle proprie relazioni.
  • Praticare la vulnerabilità: Concedersi il permesso di aprirsi agli altri, anche a costo di rischiare il rifiuto.

Attraverso queste pratiche, è possibile trasformare le esperienze passate in nuove opportunità di crescita e di connessione autentica.